Ramo della stomatologia che si occupa di correggere le malformazioni mascellari e le anomalie di posizione dei denti, per riparare ai danni funzionali ed estetici provocati da tali alterazioni.
Partendo da questa definizione, possiamo distinguere, due situazioni molto differenti fra loro:
Fino a che il paziente è “in crescita” è possibile influenzare favorevolmente lo sviluppo scheletrico. Questo genere di intervento ha di solito un rapporto costo/beneficio particolarmente interessante.
Quando si è superata questa fase, è ancora possibile un intervento ortodontico, finalizzato ad un allineamento dentale.
Quindi, quando può essere utile una valutazione ortodontica?
Sin da piccoli, un semplice monitoraggio della crescita e poi della permuta dentaria, è certamente sempre consigliabile.
Spesso un intervento preventivo di intercettazione di eventuali abitudini dannose potrà evitare cure ortodontiche successive.
In alcuni casi potrà essere molto vantaggioso intervenire “in crescita”, in altri “dopo la crescita”, o ancora in modo combinato.
Raramente si prenderà in considerazione un approccio ortodontico-chirurgico.
L’obiettivo che ci si propone è però sempre quello dell’armonia, funzionale ed estetica, delle arcate dentarie, del sorriso e (last but not least!) del volto.